"Prima, credevo che le cose avessero una ragione d’essere, un senso nascosto. Prima, credevo che da questo senso dipendesse l’organizzazione del mondo. Ma è illusorio pensare che ci siano ragioni buone o cattive, e in questo senso la grammatica è una menzogna perché ci fa credere che le preposizioni si combinino fra loro secondo una logica che lo studio rivela, una menzogna protratta nei secoli, perché adesso so che la vita è solo una successione di tregue e squilibri, il cui ordine non obbedisce ad alcune necessità."
— Delphine De Vigan (Gli effetti secondari dei sogni).
