"(Tu hai dei fantasmi?)
(Sicuro che ho dei fantasmi.)
(E come sono i tuoi fantasmi?)
(Sono dentro le palpebre dei miei occhi.)
(E’ lo stesso posto dove abitano i miei fantasmi.)
(Tu hai dei fantasmi?)
(Sicuro che ho dei fantasmi.)
(Ma sei un bambino.)
(Io non sono un bambino.)
(Ma tu non hai conosciuto l’amore.)
(Questi sono i miei fantasmi, gli spazi nel mezzo dell’amore.)"

Ogni cosa è illuminata, Jonathan Safran Foer

(via caos-calmo-deactivated20111026)